Esperienza proibita con Zia Elisabetta
A quarantaquattro anni, ho una vita ordinata. Un lavoro che mi soddisfa, una moglie che amo, figli che mi rendono orgoglioso. Sono un uomo di sistema, di routine. Ma a volte, di notte, quando il silenzio è troppo denso, la mia mente torna indietro, a un’estate torbida di trent’anni fa, e ricordo l’uomo che non sono più. L’uomo che fui grazie a lei, mia zia Elisabetta.
Avevo ventiquattro anni, uno studente universitario pieno di teoria e povero di pratica. Il … Continua a leggere