Voglia di stare sola…

Quest’anno avevo deciso di trascorrere le vacanze da sola, in un luogo sconosciuto, dove potevo lasciarmi alle spalle tutto e ascoltare soltanto i miei pensieri. La meta scelta era la Sicilia, un paesino tranquillo sulla costa Mediterranea, con le sue calette nascoste e il profumo del mare.

Quel giorno non avevo molta voglia di prendere il sole, mi sentivo un po’ malinconica, così decisi di fare una passeggiata senza una meta precisa. Camminando verso il confine della città, notai una piccola caletta appartata. Il silenzio e la bellezza del luogo mi invitarono a fermarmi e a godermi un momento tutto mio.

Mi sdraiai sulle pietre scaldate dal sole, lasciando che il calore accarezzasse la pelle, e mi rilassai completamente. Per un istante chiusi gli occhi, persa nel suono delle onde e nella dolcezza del vento marino.

Quando mi svegliai di soprassalto, notai, poco distante, un uomo che mi osservava. Aveva un’aria matura, brizzolata, e un fisico curato. Il suo sguardo era attento ma rispettoso, e in quell’istante sentii un brivido di emozione mescolarsi alla mia solitudine.

Decisi di non lasciarmi intimidire. Con naturalezza, mi sistemai il costume, godendomi la sensazione della brezza sulla pelle e del sole caldo che mi accarezzava. Ogni gesto era un piccolo rituale di cura e libertà, un modo per sentirmi pienamente presente, viva e consapevole del mio corpo.

L’uomo rimase a distanza, discreto, e io continuai a godermi il mio momento di tranquillità, immersa nei miei pensieri e nel mare scintillante. Rilassata e rinfrancata, mi alzai infine e ripresi a camminare lungo il sentiero, con il cuore leggero e la mente libera.